PANE E ACQUA ... COSI' SEMPLICE - gennaio 2010

GIOCARE CON L'ACQUA


 

“Sei indubbiamente incomprensibile, uomo. Sei nato con me, sei fatto di me,

ti ho allevato e alleviato il dolore, lavato e dissetato e lo faccio ancora ma sinceramente non capisco
come tu non comprenda che amarmi è il solo mezzo che hai per sopravvivere.
Dovresti amarmi di un amore istintivo e viscerale, vitale, avere cura di me
come del tuo stesso essere invece nemmeno ti preoccupi se sto così male.
Solo il bisogno di me ti rende gentile.
Questi sono gli ultimi consigli che posso darti.
Ancora un po' e non mi troverai più,
ancora un passo e non sarà più possibile rivederci.

Tua per sempre.
Acqua.”

 



Anche quest’anno giochiamo con il fiume…
come bambini e con i bambini : e guardiamo emozionati
come zampilla l’acqua…


chissà come sarà felice il Lambro!